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La vita mia

Il leone e il lupo

08:57, 1 September 2010 .. 1 comments .. Link

C'era una volta nella foresta un leone che ogni volta che incontrava il lupo gli diceva: "Lupo, hai i capelli troppo lunghi!" e con questa scusa lo gonfiava di botte. Questa storia si ripete per molti giorni fino a che il lupo si lamento’ con la volpe. La volpe, allora, ando’ a parlare con il leone: "Ascolta leone, vabbe' che sei il re della foresta, ma non puoi picchiare il lupo solo perche’ ha i capelli lunghi. Devi trovare una scusa migliore". "Cosa mi suggerisci, volpe?" chiese il leone. "Non so, ad esempio puoi chiedergli di andare in paese a prenderti un pacchetto di Marlboro. Se te le porta 'dure' lo picchi perche’ le volevi 'morbide'. Se te le porta 'morbide' lo picchi perche’ le volevi 'dure' ". "D'accordo" rispose il leone soddisfatto. Il giorno dopo il leone incontro’ il lupo e gli chiese: "Lupo, va in paese e prendimi un pacchetto di Marlboro! ". "Morbide o dure? " gli chiese il lupo. E il leone: "Oh insomma, lupo, HAI I CAPELLI TROPPO LUNGHI!" 

 

      


      

 



Cascata Stuibenfall

10:10, 25 August 2010 .. 0 comments .. Link

La più grande cascata del Tirolo si trova a Umhausen, poco prima della località Längenfeld nel Tirolo Settentrionale.

La cascata Stuibenfall a Umhausen nella valle Oetztal è la cascata più alta del Tirolo: Con 159 m l’acqua cade nella profondità. La storia della cascata risale a ben 8.000 anni fa. A quel tempo, una valanga aveva deviato la via naturale del fiume Horlachbach, il quale infine dovette cercarsi una nuova via. Così è nata la cascata di ben 159 metri!

Il fiume Horlachbach nasce nei ghiacciai Zwieselbach, Larsti e Grastalgletscher e sfocia nel fiume Oetztaler Ache. Il suo “tragitto” è vermente impressionante e può essere facilmente esplorato con un’escursione lungo di questo. Ed inoltre, ben cinque piattaforme svelano all’escursionista i segreti della flora e fauna del paesaggio.

I più coraggiosi tra di voi possono anche avventurarsi nella cascata, cioè arrampicarsi su una via ferrata di media difficoltà. Il punto di partenza per questa avventura è il parcheggio presso il paese di Oetzi a Umhausen. Da qui un sentiero forestale porta direttamente all’accesso alla via ferrata. L’adrenalina vi è garantita! In inverno invece la cascata è completamente ghiacciata.

 

 

 



Alpi dello Stubai

14:50, 19 August 2010 .. 3 comments .. Link

Le Alpi dello Stubai si collocano a sud-ovest da Innsbruck tra le valli Wipptal e Oetztal.

Le Alpi dello Stubai, un gruppo montuoso delle Alpi Retiche Orientali, si trovano non solo nel Tirolo del Nord, ma anche l’Alto Adige/Italia. Assieme alle Alpi di Oetztal, le Alpi dello Stubai rappresentano la catena montuosa più grande della Alpi Orientali.
La catena montuosa è costituita soprattutto da gneiss. Inoltre ci sono anche diversi ghiacciai, situati nella parte anteriore della valle Stubaital. Il famoso ghiacciaio dello Stubai, un’amata area sciistica, si trova qui.

Le Alpi dello Stubai confinano a est con le Alpi di Tux, a sud-est con le Alpi dello Zillertal, a sud con le Alpi di Sarentino e ad ovest con le Alpi dell’Oetztal. Il confine a nord rappresenta inoltre anche il confine tra le Alpi Centrali e le Alpi Calcaree Nordtirolesi. Le Alpi dello Stubai vengono suddivise in ben 15 gruppi.

Cime: Le dieci vette più alte sono le seguenti: Pan di Zucchero (3.507, ted. Zuckerhütl), Schrankogel (3.497 m), Sonklarspitze (3.467 m), Pfaffenschneide (3.489 m), Roderhofspitze (3.473 m), Wilder Pfaff (3.458 m), Wilder Freiger (3.419 m), Östliche Seespitze (3.416 m), Schrandele (3.393 m) e Hohes Eis (3.388 m).

Escursioni: Attraverso le montagne del gruppo montuoso passano innumerevoli sentieri, fra i quali anche la famosa alta via “Stubaier Höhenweg”. Questo sentiero è lungo 120 km e passa da ben otto rifugi. Naturalmente vi aspettano anche vari altri sentieri, sia facili che più impegnativi. Ed anche per chi è appassionato di scalate o sci alpinismo trova le perfette condizioni.

 

Stubaier Alpen 2009

 



Breve vacanza in Austria

12:01, 12 August 2010 .. 2 comments .. Link

Nel pomeriggio parto per una breve vacanza in Austria con Erika, Mattia ed il resto della famiglia. Vi auguro di passare un allegro Ferragosto e vi abbraccio tutti anche se solo virtualmente

 



L'ANANAS

07:56, 4 August 2010 .. 0 comments .. Link

L'ananas (ananas comosus) e' una pianta appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae, ed il termine deriva dal nome del frutto nella lingua degli indiani Guaranti. E' originaria del Sud America; fu portata nelle isole caraibiche dagli indiani Caribi, ed a Guadalupe fu vista per la prima volta nel 1493 da Cristoforo Colombo che la porto' in Europa; da qui, gli inglesi e gli spagnoli la distribuirono nelle isole del Pacifico. Si trovano piantagioni nelle Hawaii, nelle Filippine, nell'Asia sud-orientale, in America Latina, in Florida e a Cuba: l'ananas e' di gran lunga il frutto esotico piu' conosciuto.
Le foglie di questa pianta sono lunghe e coriacee, lanceolate, con un margine seghettato e riunite in grandi rosette: dal centro di quest'ultime si forma il fiore, piuttosto compatto e robusto, dal quale si sviluppa il frutto. L'ananas ha una scorza formata da grandi scaglie fuse tra loro che lo fanno assomigliare ad una pigna, e la cui colorazione e' verde quando il frutto e' acerbo, per diventare poi giallo o arancio con il proseguire della maturazione, che avviene dal basso verso l'alto; ha un ciuffo verde sulla sommita' ed una polpa gialla molto aromatica. E' presente nei mercati tutto l'anno e, solitamente, viene raccolto ancora acerbo.


Esistono diverse varieta', tra le quali:


- la "Queen", del peso di circa un kg.; a differenza dell'ananas grande, ha una buccia piu' gialla e sottile ed un bel ciuffo verde-grigio; la polpa e' soda ed intensamente profumata.


- la "Cayenne", piuttosto pregiata, dalla polpa chiara, succosa e dolce, adatta per essere conservata in scatola;


- la "Red Spanish", di media grandezza e dalla scorza leggermente aranciata, con una polpa pallida molto aromatica, dal sapore acidulo e leggermente fibrosa.

Quando si acquista, bisogna fare attenzione che le foglie del ciuffo abbiano una colorazione verde brillante e che la scorza sia uniforme e soda, priva di tagli e macchie, piu' matura e colorata nella parte inferiore e di profumazione intensa; la scorza verde o grigia, indica infatti che il frutto e' troppo acerbo, mentre quella marrone segnala un frutto eccessivamente maturo.
E' presente sul mercato tutto l'anno. Se l'ananas e' maturo, si puo' conservare per una settimana nella parte meno fredda del frigorifero; se invece e' ancora acerbo, puo' durare anche due settimane tenuto a temperatura ambiente e favorendone cosi' la maturazione.
A seconda dell'utilizzo che se ne vuole fare, l'ananas si puo' tagliare a fettine o a spicchi, procedendo come segue:


a fettine:

1) si elimina il ciuffo e la base;



2) si elimina la buccia con un coltello ben affilato;


3) si taglia a fette e si elimina la parte centrale legnosa, formando un tondo;




a spicchi:



1) si taglia l'ananas a meta' e poi in quarti senza staccare il ciuffo;


2) si incide un solco tra la buccia e la polpa lasciando un'estremita' attaccata;


3) si taglia la parte centrale legnosa nel senso della lunghezza lasciando un'estremita' attaccata;


4) si taglia la polpa a fettine senza danneggiare la parte centrale legnosa;


5) con una forchetta, si dispongono asimmetricamente le fettine tagliate.

In cucina l'ananas si presta per la preparazione di numerose ricette, dai primi ai dolci; si utilizza a crudo nelle macedonie e nelle bibite, mentre in cottura e' un ottimo ingrediente di torte e crostate e si abbina molto bene con il pollo, il maiale e i gamberi in agrodolce (preparazioni tipiche della cucina orientale) sia grigliato che in padella o flambe'.
L'ananas ha tantissime proprieta' terapeutiche: contiene vitamina A, B, e C (e' pertanto un buon antiossidante e potenzia le difese immunitarie), ferro (migliora quindi l'ossigenazione del sangue) e potassio (che aiuta a riequilibrare la presenza di liquidi nell'organismo ed e' un efficiente aiuto al sistema cardiovascolare); contiene la bromelina, che ha proprieta' digestive, antinfiammatorie ed aiuta a perdere i liquidi (viene pero' distrutta dal calore, pertanto non e' presente nell'ananas in scatola e quando e' sottoposto a cottura, come per le marmellate e le crostate); proprio per quest'ultima virtu', favorendo l'eliminazione del sodio dall'organismo, rappresenta un valido alleato nella lotta contro la cellulite. Nonostante sia dolce e' poco calorico (100 g. hanno appena 40 kcalorie) e quindi ottimo nelle diete; ovviamente, quello sciroppato, ne contiene un po' di piu': circa 64. 



 



3 candeline per Mattia

07:58, 3 August 2010 .. 3 comments .. Link

Domenica sulla torta di Mattia c'erano 3 candeline azzurre che ha spento dicendo:" Ora sono grande!!!"

Ho pensato che, se lui si sente già grande a soli 3 anni, io che l'8 ne compio 26  come sono?

 

Immagine



L'anacardio

08:54, 29 July 2010 .. 0 comments .. Link

L'anacardio (Anacardium occidentale) e' un albero appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae, originario del Brasile e poi diffusosi in India e nell'Africa orientale.
La pianta, dal punto di vista economico, riveste un notevolissimo interesse per i molteplici usi che si fanno di ogni sua parte: dal guscio si estrae un inchiostro indelebile, il succo e' un potente antidoto alle tarme e viene usato in medicina per il suo potere altamente caustico, dal frutto si ricavano alcool ed aceto e, previa pressione, un olio pregiato; inoltre, dalla pianta si ottengono una gomma ed un liquido lattiginoso usati come basi per le vernici.Dal punto di vista strettamente alimentare, fornisce due tipi di frutti: la mela d'anacardio (chiamata in Brasile "pomme cajou") che rappresenta quello fresco, e la mandorla o nocciola d'anacardio (chiamata in Brasile "noix de cajou") che e' invece quello secco. La prima e' botanicamente un falso frutto, perche' deriva dall'ipertrofia del peduncolo floreale che arriva a raggiungere le dimensioni di una mela piu' o meno piriforme; la sua superficie e' liscia, sottile e fragile, il colore va dal giallo al rosso vivo, la polpa e' fibrosa e dal sapore acidulo e rinfrescante; i paesi produttori la mangiano estraendone dalla polpa un succo che viene bevuto dopo essere stato leggermente fermentato. La mandorla o nocciola d'anacardio, invece, costituisce il vero e proprio frutto, ed e' una noce a forma di rene, dal guscio liscio all'esterno e contenente un seme quasi bianco all'interno, oleoso e commestibile. La nocciola d'anacardio contiene all'origine un olio irritante che deve essere eliminato con il calore, facendo estrema attenzione a non contaminarne il seme destinato all'uso alimentare; trasformare gli anacardi in seme commestibile e' una procedura complicata e richiede molta mano d'opera: soltanto il 10% della produzione grezza passa indenne attraverso le varie fasi della trasformazione (prima di essere rotto, il guscio dell'anacardio viene tostato e l'apertura che vi segue viene fatta esclusivamente a mano; il frutto viene poi nuovamente scottato per facilitare la rimozione della leggera pellicola scura che lo ricopre e salato) e del confezionamento, e questo spiega il loro costo elevatissimo sul mercato europeo.
L'anacardio e' un frutto che tende ad irrancidire molto facilmente e va quindi conservato limitandone il piu' possibile il contatto con l'aria.
Per quanto riguarda le proprieta' terapeutiche, l'anacardio e' ricco di sali minerali come il magnesio, il fosforo, il calcio, il potassio e, soprattutto, il selenio (un minerale che protegge dai radicali liberi); possiede anche molta vitamina B1 e B2 ma, per l'alto contenuto calorico, e' sconsigliato nelle diete: infatti, 100 g. forniscono ben 598 kcalorie.



L'alchechengi

08:04, 28 July 2010 .. 0 comments .. Link

L'alchechengi (Physalis alkekengi) e' una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Solanacee e che origina da un rizoma strisciante profondamente interrato.
Il frutto, commestibile quando e' maturo, e' rappresentato da una bacca delle dimensioni di una ciliegia, di colore giallo o rossiccio e privo di nocciolo; e' racchiuso in un involucro leggero, a forma di cuore, colorato in autunno di rosso o di arancio, ed ha un sapore acidulo. Per i suoi caratteristici palloncini rossi e rigonfi, l'alchechengi e' spesso coltivato nei giardini a scopo ornamentale.

E' presente sul mercato da ottobre a gennaio: quando si acquista, si deve fare attenzione che l'involucro esterno sia ben secco e ancora chiuso.

Si conserva in frigorifero per una settimana avvolto in carta da cucina, per evitare il crearsi di umidita' e, quindi, l'insorgere di muffe.

In cucina, dopo averne aperto dall'alto l'involucro esterno rivoltandolo come un ciuffo, si consuma al naturale o candito o, squisitissimo, ricoperto di cioccolato; viceversa, il rizoma e le foglie sono velenose, a causa della solanina che contengono.

Per quanto riguarda le virtu' terapeutiche, l'alchechengi contiene vitamina C (che ha un potere antiossidante e potenzia le difese immunitarie) e tannino, una sostanza astringente per l'intestino; possiede anche proprieta' diuretiche ed antinfiammatorie.

 

 


 



La frutta esotica

08:17, 23 July 2010 .. 0 comments .. Link

Fino a qualche anno fa la frutta esotica era poco conosciuta in Italia tranne quella più comune ma le varietà sono tantissime e oggigiorno vengono importate direttamente dai paesi di origine. I colori sono sgargianti, le forme originali ed i profumi inebrianti. Ha molte propietà sia nutritive che curative ed un sapore gradevole.
Eccovi l'elenco in ordine alfabetico della frutta esotica che vi consiglio di assaggiare:

- Alchechengi



- Anacardio


- Ananas


- Avocado


- Babaco


- Banana


- Carambola


- Cherimoya


- Dattero


- Durian


- Feijoa


- Frutto della passione


- Guava


- Kiwano


- Kumquat


- Lime


- Litchi


- Mango


- Mangustan


- Noce di cocco


- Papaia


- Pitaya


- Rambutan


- Salak


- Sapodilla


- Tamarindo

 

 








Si riapre!!!

10:42, 21 July 2010 .. 2 comments .. Link

Le vacanze, purtroppo, sono finite e il blog riapre!

Sono passati in fretta questi 20 giorni e l'unica consolazione è quella di stare di nuovo con voi.

Siete tutti presenti o per qualcuno le vacanze sono appena iniziate?

Un abbraccio a tutti da me, Erika e Mattia

 

click to zoom



Chiuso per ferie!

08:01, 30 June 2010 .. 0 comments .. Link

Blog chiuso per ferie dall'1/7 al 20/7

 



Si parteee!!!

07:50, 28 June 2010 .. 3 comments .. Link

Ancora 3 giorni e poi partirò con la famiglia per una vacanza di 20 gg. a S. Felice Circeo. Mi mancherà il blog e la vostra compagnia ma ho bisogno di questa pausa non solo per ritempararmi ma soprattuto per godermi 24 ore su 24 Erika, Mattia e tutti gli altri.

Vi abbraccio tutti con affetto e simpatia ^__^

 

 



Nutellini

11:21, 22 June 2010 .. 2 comments .. Link

- 200 gr di Wafer alla Nocciola
- 200 gr di
nutella
- q.b. di nocciole tostate
- q.b. di cacao
amaro

 

Preparazione:

 

Tritare i wafer, aggiungere la Nutella e mescolare bene: regolarsi con le dosi, deve venire un composto non troppo “morbido”. Con le mani bagnate prendere circa 20 gr circa di composto alla volta, inserire all’interno una nocciola e formare una pallina. Una volta formate tutte le palline, rigirarle nel cacao amaro e tenerle in frigo qualche ora. Servire i dolcetti nei pirottini di carta.

Fonte: ricettedalmondo.it

 

Nutellini

 

Sarà una reazione alla notizia che ho riportato nel post precedente ma ho voglia di postare solo ricette a base di nutella e questa che ho trovato e sperimentato è veloce ed ottima. Si prepara in mezz'ora e si ottengono cira 25 nutellini (dipende dalla grandezza).



Sorbole che notizia!!!

11:02, 18 June 2010 .. 4 comments .. Link

Voto della Commissione europea mette a rischio l'industria dolciaria, in pericolo anche la Nutella che potrebbe finire fuori legge. A lanciare l'allarme è stato il vicepresidente del gruppo Ferrero, Francesco Paolo Fulci, dopo il voto del Parlamento europeo con il quale verrebbe lasciata all'Europa la possibilità di decidere se un prodotto può essere pubblicizzato. "Abbiamo perso la prima battaglia ma non la guerra" ha detto Fulci sottolineando comunque che una decisione di questo genere rischia di "mettere fuori legge la Nutella e la stragrande maggioranza dei prodotti dolciari, mettendo in ginocchio l'intera industria, piccola, media e grande". Il consumatore dovrebbe essere lasciato libero di scegliere, mangiando di tutto, senza eccedere e mantenendo un sano stile di vita.La Commissione europea sta definendo, ricorda Fulci, un profilo nutrizionale generale per la grande maggioranza degli alimenti secondo cui "per ogni 100 grammi di prodotto, non ci possono essere più di 10 grammi di zucchero, quattro grammi di grassi saturi e due milligrammi di sale. "Ma non esistono dolci - sbotta Fulci - con meno di 10 grammi di zucchero ogni 100 grammi di prodotto". A questo profilo generale Bruxelles ha fatto una serie di eccezioni per frutta, pesce, miele, chewingum, biscotti e pastiglie per la tosse, dove è accettata una presenza maggiore di zucchero, sali o grassi.La posta in gioco è elevata in quanto se queste soglie dovessero essere introdotte non sarebbe più possibile - in base alla proposta - pubblicizzare con dichiarazioni sulla salute o sulle sostanza nutritive, numerosi prodotti della grande tradizione alimentare europea: dalla Nutella al tradizionale pane nero tedesco che supera la soglia consentita di sale. "La nostra grande preoccupazione - spiega il vicepresidente del gruppo Ferrero - è che oggi ci potrebbero dire di non fare messaggi promozionali, ma domani - e già alcune organizzazioni di consumatori spingono in questo senso - ci faranno scrivere come sulle sigarette: "Attenti è pericoloso, favorisce l'obesita", o magari ci metteranno delle tasse fortissime come previsto in Romania. Questo, "metterebbe veramente in ginocchio l'intera industria dolciaria, piccola, media e grande".Il vicepresidente del gruppo Ferrero tuttavia, "non intende considerare il voto come una sconfitta, ma semplicemente una battuta d'arresto nella battaglia per la difesa della libertà del consumatore di alimentarsi come meglio crede". Il testo passa ora all'esame del Consiglio dei ministri dell'Ue e dovrà poi tornare al Parlamento europeo per una seconda lettura e un nuovo voto. "La prossima volta - conclude Fulci - saremo ben certi che nessuno di quelli che la pensano come noi manchi alla votazione".

 

Ma è mai possibile che la Commissione europea possa imporci certe cose?

Vi confesso che da ieri, quando ho letto la notizia su tiscali, sono in.....to nero e voi?



Finalmente!!!!

08:00, 16 June 2010 .. 3 comments .. Link

Finalmente posso postare:-)))

Sono stato preoccupatissimo perchè temevo di non rivedere mai più il mio blog e di non poter più comunicare con i miei amici e ho aperto un nuovo blog intitolato: "erikamattiaedio.blogspot.com" che ho intenzione di mantenere per non correre rischi!

Vi saluto tutti con affetto :-)

 

Gif 02



Lago Achensee

10:32, 18 May 2010 .. 2 comments .. Link

Il lago Achensee, chiamato anche “Fiordo delle Alpi”, si trova a Jenbach ed è il lago più grande del Tirolo.

Il colore dell’acqua varia da verde smeraldo a blu ultramarino, dipende da come il sole splende sull’acqua - proprio così il famoso lago Achensee si presenta ai visitatori. Grazie all’ottima qualità d’acqua, la vista sott’acqua raggiunge fino a 10 metri. Con una profondità di 133 metri su un’area di 6,8 km² il lago, lungo 9,4 km e largo 1 km, contiene oltre 481 metri cubi di acqua! Il lago Achensee non viene solo chiamato “Fiordo delle Alpi” ma anche il “Mare del Tirolo”, dato che offre condizioni perfette per gli appassionati di vela e windsurf. La temperatura d’acqua è relativamente bassa e non sale sopra i 20°C, soltanto la punta meridionale del lago raggiunge al massimo i 22°C. E proprio qui si trovano anche numerosi bagnanti durante l’estate.

Ad Achenkirch, presso la riva settentrionale del lago, i freddi ruscelli alpini sboccano nel lago. Ulteriori località attorno al lago sono Pertisau che si trova presso la riva occidentale, e Maurach al lato sud-est. La posizione del lago Achensee è veramente unica: Si trova nel cuore dei Monti del Karwendel, la più grande area naturale protetta d’Europa. La valle Achental ed il lago creano insieme il confine naturale dei Monti del Karwendel ad ovest, mentre ad est il lago confina con le Alpi di Brandenberg. E chi vuole godere la bellezza del lago da uno speciale punto di vista, intraprende un’escursione sul monte Bärenkopf…

Grazie a diverese nominazioni e a diverse immagini nel libro di pesca e caccia dell’imperatore Massimiliano, il lago Achensee era noto già attorno il 1500 d.C. E grazie alla presenza e grande quantità di pesci nel lago, già i conti ed i nobili del Tirolo passarono il loro tempo libero nella natura a pescare. L’imperatore Massimiliano I. e l’arciduca Ferdinando II. fecero costruire diverse barche preziose per le loro escursioni sul lago. Verso la metà del 19esimo secolo la valle Achental divenne più turistica e nel 1887 il primo battello che trasportò gli ospiti da una riva all’altra venne inaugurato. Dal 1927 invece dall’acqua del lago viene prodotto anche la corrente elettrica.

Altitudine: 950 m s.l.m.
Superficie: 680 ettari
Profondità massima: 133 m

 

Achensee 2009

 



L’Amichi

13:07, 4 May 2010 .. 4 comments .. Link
L’amichi sò preziosi come l’oro,
fai nà fatica enorme pè trovalli,
e nun poi fà mai più senza de loro,
perchè tu sai che nun dovrai cercalli!

L’amichi stanno sempre insieme a te,
pure se nun li vedi da nà vita,
è sempre bello scoprì che c’è,
quarcosa de quarcuno dentro te!

L’amico mio ha da esse genuino,
gnente de brutto lo pò cancellà,
basta n’abbraccio,come cò ‘nbambino,
e lo trovi ancora lì vicino!

L’amichi mia sò ‘npò tutti così,
nun me dovranno mai sentì dì:
“Vattene via e nun fatte più sentì!”
Er posto dentro ar core je rimane,
puro si passano tante settimane!

L’amichi mia,quanti n’ho conosciuti,
e quanti e tanti me se sò perduti.
L’amichi mia,nun sò poi manco tanti,
però je vojo bene a tutti quanti!

 

 

Alla mia carissima amica Giuliana nel giorno del suo compleanno.



Er primo pasto

08:55, 28 April 2010 .. 3 comments .. Link

Quanno mi madre me stacco’ dar petto
e me se presento’ cor semmolino,
buttai per aria tazza e cucchiarino
creando er primo caso de “riggetto”.

Ormai non me sentivo piu’ pupetto,
pe’ via ch’avevo messo gia’ un dentino,
provo’ a ridamme er latte… genuino,
ma protestai co’ un minimozzichetto.

Lei fece un urlo senza intenne er dramma,
ma come la potevo contesta’
si ancora nun dicevo manco mamma?

Mi padre disse: “Soffre de nervetti”.
E quieto quieto comincio’ a magna
‘n’insalatiera piena de spaghetti.

 

Aldo Fabrizi

 



LA DIETA

11:22, 26 April 2010 .. 2 comments .. Link

Doppo che ho rinnegato Pasta e pane,
so' dieci giorni che nun calo, eppure
resisto, soffro e seguito le cure...
me pare un anno e so' du' settimane.

Nemmanco dormo più, le notti sane,
pe' damme er conciabbocca a le torture,
le passo a immaginà le svojature
co' la lingua de fòra come un cane.

Ma vale poi la pena de soffrì
lontano da 'na tavola e 'na sedia
pensanno che se deve da morì?

Nun è pe' fà er fanatico romano;
però de fronte a 'sto campà d'inedia,
mejo morì co' la forchetta in mano!

 

Aldo Fabrizi

 

 

Pluto

 

 

 




Buon onomastico nonno!

09:23, 23 April 2010 .. 4 comments .. Link

Ciao nonno Giorgio!

Oggi è il tuo onomastico e ti faccio tantissimi auguri perchè sei un nonno meraviglioso e ti voglio un mondo di bene!

Mattia

 



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