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Lorenzo: tra te e la porta.

Solo dopo pochi mesi dall’inizio della scuola abbiamo cambiato la disposizione dei banchi dato che, haimè, la prof B., non contenta di essere arrivata con un mesetto di ritardo(noi si che lo eravamo,invece) ha affermato di essere esposta a forti correnti aeree. Così dopo vari casini perché IO non voglio stare in prima fila! perché IO voglio stare a destra! perché Io già c’ero all’inizio al primo banco! perché  arrivavi più presto il primo giorno e ti prendevi il posto! perché dovevo venire il giorno prima e dormire in classe per arrivare prima di te! perché …scusate il bagno è sempre in fondo a destra?

Dopo questi ed altri cari casini(andati a discapito dell’anonima professoressa di religione;ma noi facciamo pure religione?!).

Ora, è vero che i prof. sono gli inviati degli dei in terra e non possono prendere freddo, ma o è che spostiamo la cattedra e abracadabra il vento sparisce. Quindi è toccato ad alcuni poveri malcapitati subire le violenze della corrente riservate solo ai posti vicino la porta – tutto compreso nel prezzo,ovviamente-

E chi c’è nel maledetto posto? Lorenzo, un ragazzo che più magro non si può e con una perenne tosse malaticcia – cioè se proprio volete saperlo(…) ci saremmo pure io e Francesca in mezzo alla corrente, ..vabbè però mai quanto lui-.

Non solo, ha avuto anche la sfiga di capitare nel banco avanti al mio. Mio e di Francesca questo è il guaio. È vero, Lore è un tipo nervoso,ansioso, abbastanza frenetico e smanioso e che trasmette eccezionalmente le sue qualità, ma forse non si merita questo..

Se continuerà a far ingrippare Francesca si troverà senza un braccio o con il cranio fracassato da un vocabolario di latino o esempio più concreto, se continuerà a prendere la gomma di Francesca senza rimetterla a posto,nell’ora di disegno(disegno = depressione) si ritroverà un compasso infilzato nella mano.

Non so se sopravviverà fino al termine dell’anno.

 

Ti voglio bene Mauro : )


Posted: 14:49, 15 January 2007
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Robespierre Massimiliano (Si chiamava Massimiliano!!*)

Ho fatto l'esame di seconda elementare nel 1975.
Il socialismo era come l'universo:in espansione.
La maestra mi chiese di Massimiliano Robespierre.
Le risposi che i Giacobini avevano ragione e che,
Terrore o no la Rivoluzione Francese era stata una cosa giusta.
La maestra non ritenne di fare altre domande.
Ma abbiamo anche molti ricordi

Ho fatto l'esame di seconda elementare nel 1975.Il socialismo era come l'universo:in espansione.La maestra mi chiese di Massimiliano Robespierre.Le risposi che i Giacobini avevano ragione e che,Terrore o no la Rivoluzione Francese era stata una cosa giusta. La maestra non ritenne di fare altre domande. Ma abbiamo anche molti ricordi Di quel piccolo mondo antico fogazzaro:- l'astronave da trecento punti di Space Invaders- Enrico Berlinguer alla tv- le vittorie olimpiche di Alberto JuantorenaIn nome della Rivoluzione Cubana- i Sandinisti al potere in Nicaragua- il catechista che votava Pannella- gli amici del campetto passati dalle MarlboroDirettamente all'eroina alla faccia delle droghe leggere- i fumetti di Zora la vampira porno e la Prinz senza ritorno- il referendum sul divorzio e non capivamo perchéSe vinceva il No il divorzio c'era e se vinceva il Si non c'era- Anna Oxa a Sanremo conciata come una punk londinese- i Van Halen- la prima sega- la vicina di casa, un travestito ai più noto come Lola che Mia madre chiamava Antonio con nostro sommo sbigottimento- Jarmila Kratochivilova- il Toblerone, qualcuno sa perché- una scritta degli ultras della Reggiana dopo il raid aereo americano su Tripoli negli anni ottanta.Diceva: "grazie Reagan, bombardaci Parma"- e poi la nostra meravigliosa toponomastica:Via Carlo MarxVia Ho Chi MinhVia Che GuevaraVia Dolores IbarruriVia StalingradoVia Maresciallo TitoPiazza Lenin a CavriagoE la grande banca non più locale con sede inVia Rivoluzione d'Ottobre- e infine il mio quartiere, dove il Partito Comunista prendeva il 74% e la Democrazia Cristiana il 6%

-offlaga disco pax

 


Posted: 23:37, 4 January 2007
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-

Credi che tutto questo sia l’effetto delle tue sentenze sparate a voce alta e con tono duro. Sbagli. Non capisci che è una sconfitta mascherata da buonsenso. Non comprendi che ogni tua singola parola è un colpo pronto a smantellare la mia spina dorsale.
Riesci ha ferirmi;mille punti,sei già sul libro dei guinnes. Hai la faccia sporca di rabbia e vendetta. Riesci a ferirmi come nessuno ha mai fatto,mille punti. Hai vinto un tostapane.

Posted: 16:00, 23 December 2006
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Vita balorda

La vita scolastica,misericordia! L’invidiabile vita scolastica.

Certo, certo,catapultarsi come zombie a scuola in un orario in cui ci si potrebbe trovare benissimo nella fase più profonda del sonno, ha un non so che di fastidioso. I compiti a casa per cui andrebbero sprecate ore pomeridiane, le ore mattutine obbligatoriamente occupate da lezioni  e il rapporto genitori-scuola..genitori che vogliono a tutti i costi intromettersi e quindi colloqui,consigli(!!)..beh so già che tra 3 anni e 6 mesi considererò tutto così stupido,divertente. In questo preciso istante no mi provoca brutte sensazioni la scuola;sarà che si avvicinano le feste e il (già)troppo glucosio nel sangue sta dando alla testa, sarà che ai consigli c’è sempre troppa gente per poter parlare, o sarà che devo ancora superare lo shoc causato dalla notizia dell’inesistenza di babbo natale,ma non sto prendendo male la situazione.

Uh certo che ce li ho i momenti di angoscia,nervosismo e bla bla bla causati dalla scuola,come ogni stupido e piccolo adolescente che si rispetti;e ne avro’ molti altri.

E mi manda su tutte le furie l’idea di doversi ridurre a questo per la scuola, ma sono troppo piccola,stupida e troppo adolescente per sbattermene perennemente.

Poi invece ,quando il prof di disegno ti mette 3 “ma il tratto e le figure sono buone ,hai sbagliato qui e quindi il disegno risulta errato” e tu gli ridi in faccia, poi invece quando torni a casa e ridendo dici di aver preso 3 in arte,sono gli altri che devono cancellare la tua indifferenza a furia di martellate.

Vabbè vabbè ma godiamoci i momenti di sana beatitudine.

La signora C.,professoressa di matematica…che spettacolo ragazzi!soprattutto all’ultima ora è qualcosa di esaltante.

Qualche tempo fa ci ha regalato gioia affermando prontamente che 7/12 < 0. qualcuno era sbalordito,qualcuno contrariato, qualcuno assentiva dando ragione alla prof,qualcuno se ne stava zitto pensando che se abbiamo 0 caramelle in una tasca e 12 nell’altra e vogliamo mangiarne 7..o..forse?..!?

Beh la prof era piena delle sue convinzioni fino ha quando on ha gridato”ragazzi ½ è più grande di 0!” per ricevere come risposta “perché 7/12 dovrebbe essere minore,allora?”

Naturalmente la colpa è dei suoi 30 anni di carriera, dell’ultima ora e nostra che siamo alunni così,così indisciplinati./quando l’esercizio era terminato io stavo ancora cercando di collocare le caramelle nella tasca giusta..)

E così in memoria di quest’occasione appendo fuori la porta un foglio con su scritto”la matematica è un’opinione”.

La prof non deve averla presa molto bene. Quando ha fatto irruzione in classe  nell’ora di latino e ha visto il foglio non sembrava essere d’accordo.

E il compito di arte?!Michelangelo,Leonardo,Platinette.artisti?!Pff! siamo noi i veri artisti. Per questo compito abbiamo messo su strategie favolose e solo 1 su 29 è stato colto nell’ingiusto atto(povera Mèrilen,siamo tutti con te-e con tre-).su ispirazione del mio arguto compagno Vincenzo(we love you),ho pensato di fotocopiare un po’ per tutti fogliettini di sua creazione con riassunti dei riassunti che nelle due perfide ore si trovavano in posti impensabili. Io pero’ solo la mattina ho pensato che forse bisognava correre ai ripari. c’è stato invece Peppe,genio dei geni, che ha lavorato per raffinare la sua strategia.(hai un posto ,piccolo eh, nel mio cuore).ha trascritto tutto cio’ che occorreva sulla copertina del quaderno su cui avrebbe poggiato il foglio per poi copiare comodamente. La cosa stupenda era che i colori della copertina non facevano notare a prima vista le scritte,tanto che quando il prof ha ispezionato foglio,diario etc non ha fatto caso a nulla, facendo comunque impietrire il fortunato giovane. Vabbè in ultimo alcuni libri nascosti nei bagni non potevano mancare.

Queste saranno cose già fatte e viste,ma era la prima volta che nella mia classe ci ingegnavamo tutti così per un compito. e soprattutto era la prima volta che vedevo gente con foglietti attaccati con lo scotch ovunque.

(la Di Minno Livia s’è messa a studiare,è stata davvero una burlona.uomo,e non ti dico altro)

E domani ultimo giorno prima delle vacanze natalizie! Quando abbiamo chiesto alla prof  M. il premesso rimangiare qualcosa e pazzeggiare ci ha riposto “se ce lo chiedete vi diciamo di no”con occhi ammiccanti.quindi siamo corsi a comprare l’occorrente per una festicciola clandestina.poi visto che il preside è contrario, visto che quelli dello scientifico dicono che a festeggiare sono sempre quelli del classico e viceversa

, domani allontaneremo tutte le prelibatezze da occhi indiscreti(anche se si sa che non saremo gli unici a far baldoria)

Ah rimpiangerò questi tempi.


Posted: 17:11, 21 December 2006
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vendesti per pochi spicci quell'anima che ti avevo regalato.

Bene bene. E così si continua; l’eccitante routine! Strepitoso. Che più aspro non si puo’.
Si continua; istigare è il tuo forte..o è solo il piacere di sentirti dire le cose? Il piacere di giocare al tiro alla fune sapendo in partenza di vincere. È bello veder cadere chi si ha di fronte(…)
Crediamo esistano dei limiti, ne siamo convinti. Investiamo le nostre speranze nell’idea secondo la quale certi margini non possano essere superati.C’è sempre chi ti riesce a dimostrare il contrario.


Posted: 19:48, 18 December 2006
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bruciare l'unico neurone presente

Una vita senza pc?

“Catastrofica!” avrei risposto fino a qualche tempo fa. Ora vi dico, dopo averlo provato,

che è proprio così.

Il distacco è la vera botta! Non è facile vedere il proprio pc, amato oggetto di compagnia, che viene portato via da u fascio di luce aliena. Cioè voi ve ne state carini catini a produrre litri di sudore anche d’inverno(causa ventola), ve ne state lì carini carini a fregarvene del finimondo che si scatena ad un passo da voi fissando un monitor, ve ne state carini carini aspettando una fottutissima mail e ad aggrovigliarvi cervello e cervelletto che per l’occasione si fondono e arriva uno spregevole essere amorfe che spiega in 25 lingue terresti e 74 extra prima di arrivare all’italiano, che il mio pc era un forte pericolo per la loro razza, che dovevano apportare determinate modifiche e che..ADDIO…terminò così gettando a terra una fialetta che avrebbe dovuto produrre del fumo, ma ad alzarsi fu solo il dito di povere presente sulla stampante. Così mi guardò preso dal panico e con uno schiocco di dita sparì. Il pc però, era ancora visibile e cominciò a fluttuare verso l’alto. Quando poi si avvicinò all’astronave, non vi dico!fiumi di lacrime..non mie, ma dell’alieno che non riusciva, proprio non riusciva, a far entrare quel maledetto pc nell’astrocosa.

Vabbè e quindi se lo portarono via lasciandomi così… così..triste,così in astinenza. Un eroinomane senza la sua polvere di stelle, antono ricci senza poter leccare culi.

Beh dopo un po’ ci si adatta pero’..

Poi ci sono momenti in cui ti servirebbe sul serio e imprechi fino a provocarti una paralisi alla mascella, m a questi sono momenti così piacevoli; si perché come ha scritto calvino” anche ricordare il male puo’ essere un piacere quando il male e mescolato non dico al bene, ma al vario, mutevole, al movimento, insieme a quello che posso pure chiamare il bene e che è il piacere di vedere le cose a distanza e di raccontarle come cio’ che è passato”

Come ho passato questi interminabili giorni di eccitante inferno?

Beh c’è da dire che si ha moooolto piu’ tempo libero. Quindi leggendo,suonando dormendo,piangendo,ma forse piu’ sorridendo,pensando più di quanto non facessi già. Ma ora che gli alieni mi hanno restituito il pc posso di nuovo cominciare a consumare attimi di vita allegramente. Quindi per la vostra incommensurabile (s)felicità son tornata nel mondo di dipendenze virtuali. Se visto troppo sui maroni e vorreste che smettessi di riempire sto blog prendetevela con gli alieni


Posted: 16:20, 18 December 2006
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prof paduano:conciliatore di sonno.assassino di anime

il PADU PADU! prof di disegno tecnico e storia dell'arte.
 c'è chi dice che non fa altro che guardar culi delle ragazze,c'è chi dice che le faovrisca moolto la ragazze,c'è chi dice che la sua lavatrice sia nella stanza da letto. vabbè, sarà che c'è altro da fare nella sua ora  invece di alzarsi giusto per provare,o che siano delle solo voci che esagerano comportamenti ironici e battutine del prof,ma io non ho mai avuto l'evidente prova o non ho mai parlato con qualcuno che l'abbia avuta..ma a tutti piace riderci su e ingrandire minime cose. su su non s'è mai vista na scuola in cui non si vocifera di un prof con sti attegiamenti.
vabbè comunque,inquadrato il prof,passiamo ad inquadrare le sue ore. e inquadriamole visto che si tratta pure di disegnoo tecnico
il martedì alla prima ora è na cosa tremenda!dopo l'interrogazione,ci fa leggere tutto quello che dovremmo studiare per la volta successiva(fa leggere sempre alle ragazze!!ecco!ecco!-_-) e poi comincia a spiegare..spiegare cosa,poi?!!? cosa c'è da spiegare sulla descrizione di monumenti?!(ma a noi va bene così,meglio perder tempo,che prender 4)
 e così gli occhi cominciano a chiudersi e a restarci piu' del normale,giusto il tempo di assaporare la bellezza di stare così,per poi aprirsi di scatto come spalancati da un esserino chiamato coscienza(ma quale coscienza?è sempre la"paure"del 4)per poi tornare a chiudersi e ad aprirsi sempre piu' lentamente..se si è fortunati da stare in una posizione strategica,è la fine del mondo.ha na voce che concilia il sonno incredibilmente!dovrebbero mettere la sua di voce sulle cassette da far ascoltare ai bambini con le favolette.altro che cappuccetto rosso!
 poi il mercoledì, dopo una traumatizzante ora di matematica, seconda e terza ora, disegno tecnico.tutti penserebbero che è una stronzata,che è una delle materie che ti alza la media,che è l'ora del "far nulla" quanto religione.WRONG!
soprattutto quando spiega i motivi di certi procedimenti,come e perchè si arriva a fare quella 

determinata parallela ad Y mentre il piano  β III è inclinato di 30 gradi di qui 45 di là.ohhhh?! e allora è bellissima la scena in cui ci guarda per tradurre le nostre espressioni e capisce che forse ripeterlo per altre due o tre volte non sarebbe cattivo.

poi quando arriva il momento del disegno si sente gridare diperatamente "chiaaaraaaa!" almeno 56 volte in un'ora(siamo 29 e tutti come minimo la chiamano due volete in media.sicuro)

-chiara,il genio in matematica e disegno.la buona  figliuola che s'era messa a distribuire disegni e schemi di disegni a tutta la classe,fino a quando,per forutna ha capito che non era molto giusto passare le notti a proiettare ottagoni a destra e sinistra per compagni di classe ingrati e ha cominciato prima a farli pagare(hahahhah genio) e poi a smettere del tutto.-

quindi tutti disperati invochiamo l'aiuto di chiara o di qualche suo seguacio pronto a soccorrerci.beh l'ulitma volta ricordo che eravamo tutti particolrarmente avviliti.qualcuno ha tentato il suicidio,voleva buttarsi dalla finestra,ma per farlo avrebbe dovuto tagliarsi a cubetti e farsi lanciare dalle feritoie(con tanto di sbarre), chiamate finestre di quella stanza,chiamata aula,di quei sottoscala chiamati scuola.


Posted: 22:14, 19 October 2006
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ahh, il duro mestiere del genitore

I genitori sono una specie a parte.possono essere facilmente classficati e le loro caratteristiche spesso sono a dir poco ridicole. si sentono in dovere, in quanto genitori di comportarsi in certi modi..l'esempio piu' frequente? "Ogni tanto bisogna dire di no". Na volta mi sono imbattuta nell'attuazione di questo postulato,na volta in cui la lancetta della ragione era di sicuro dalla mia parte; e non ero nella convinzione di avere ragione(delle volte sappiamo di essere in torto, ma cerchiamo di convincere così bene gli altri della nostra ragione che finiamo per convincere noi stessi)..AVEVO RAGIONE.

Era la fine dell'estate e Da na parte c'ero io che volevo rimanere da mia cugina e dall'altra i miei che non volevano. Il tutto senza precise spiegazioni. poi scoprii –origliando-, dai discorsi tra i miei e i miei zii, che non volevano perché ogni tanto bisogna dire "no".  -beh poi fui scoperta perché al divertente suono di quelle parole non riuscii a non sbellicarmi dalle risate,così dopo averli messi un po' in ridicolo,si convinsero da soli che forse forse, bisognerebbe sapere valutare i momenti in cui negare qualcosa-

 

 

 

Messaggio lasciato da na segretaria sulla segreteria di na mia compagna di classe

Biip –vogliamo informarla riguardo vostra figlia e i ragazzi che come lei stamattina non sono entrati. C'erano solo 8 alunni e lei NON ERA ASSENTE- biip

 

 

-In classe-

Ch."mi hanno perso la penna!"

Io"vabbè dai,fa niente..a me hanno perso la gomma"

Ch.(facendo di no con la testa)"non c'è più religione.."


Posted: 21:22, 17 October 2006
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Essere sotto esame è una delle cose piu' brutte nella vita(dopo quella di trovarsi in bagno con la cartaigienica finita)

È quando la gente si aspetta qualcosa da me che comincio a sentirmi seriamente nei guai..l'essere sotto esame mi snerva e sistematicamente,ogni qual volta(o quasi) ci si aspetta qualcosa da me,fallisco o ho paura di fallire. Che sia un disegno,un testo,fino a comportamenti o rendimento in veri settori -e smettetela di trovare ambiguità sessuali in queste ultime frasi!- beh non succede sempre ma solo il fatto che sia accaduto piu' volte mi manovra mentalmente

È quando si tratta di dimostrare che credo di essere spacciata, dimostrare direttamente o attraverso qualcosa di materiale non importa, ma mi è capitato spesso di "deludere" in quella precisa richiesta perché loro si aspettavano chissà che ,magari basandosi su cose precedenti.;perché loro si aspettano sempre e sempre troppo. Quando si presentano ste caratteristiche rendo sempre meno di quanto la gente si aspetti.


Posted: 15:55, 17 October 2006
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ALLE PRESE COL PRIMO FREDDO

quando sono di un certo umore mi piace pensare al freddo che sta arrivando;ogni tanto si fa sentire alternandosi col caldo fastidiosamente da invogliarmi ad uscire nuda;verso sera,a volte durante il giorno, o di mattina. LA MATTINA!! quando bisogna sollevare le coperte,che per ora non sono ancora piumoni o robe simili,ed uscire cosi', allo scoperto,con quel bastardo di piagiama di MEZZI TEMPI(!!) di cotone, occhei,ma col pantalone a 3/4. caviglie e mezzi polpacci esposti al venticello che si crea camminando semplicemente,ma che appena svegli, non è bello. maledetto l'inventore del pigiama di mezzi tempi.credeva di risparmiare sulla stoffa o cosa?! chè pigiami a maniche e gambe lunghe di cotone,io non ne trovo..chissà..
vabbè per ora  mi godo i momenti precedenti al vero inverno,quello delle vere mattine fredde,quelle mattine in cui rimani a guardarei vestiti stirati(quando capita) e pronti sul letto e non hai il coraggio di spogliarti..chissà se arriveranno ste mattine o se ci godremo un inverno tropicale..

Posted: 16:47, 12 October 2006
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La mimési e Saverio che scrive canzoni per Raffaello quando è sulla tazza del cesso

Tra i banchi di scuola si è arrivati alla conclusione che almeno metà classe ascolta neomelodici perché parlano d'ammmore, perché trattano argomenti più vicini ai ragazzi(…) Si tratta di memési madame e messeri; molti ritrovano la bellezza in delle cose solo perché rispecchianti la realtà. Beh è proprio immedesimandosi nel pubblico di questo Raffaello,cantante neomelodico,(che col Sanzio ha nulla a che vedere)che chi gli scrive i testi riesce a far soldi. Ah e si è spezzato il cuore di qalcuno quando Gianluca(il professore) ci ha detto che conosce un tizio che scrive dei testi per Raffaello e alla domanda"ma com'è che ti vengono ste cose?" ha risposto "quando sto in bagno.."

Estasi per alcuni disperazione per altri.

 

Ahimè!i belli non sono più quelli di una volta!

Quando si dormiva con le porte aperte i sogni erotici della gente erano occupati da individui di razza ariana…oggi da "pseudo cantanti dai capelli fonati orecchini a stella e abbronzati in ogni periodo dell'anno(anche se il sole s'oscurasse)"

 

 

E comunque la mimési non è sempre sinonimo di bellezza. Uno schizzo di vernice costituente qualcosa di astratto puo' essere piu' emozionante di un Cataletto.

Certo, che gli uomini si tolganoil cappello e che le donne s'inchinino quando il Giovanni Antonio ritrae uno dei canali veneziani meglio di una macchina fotografica, ma si tratta pur sempre di bravura tecnica


Posted: 22:44, 1 October 2006
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LA PORTA DI MEZZO - Nah, a casa mia è diverso -

A casa mia c'è una corrente inimmaginabile; c'è sempre vento che se chiudi gli occhi in soggiorno credi di essere sulla punta di una nave, alla titanic. Non possono esserci più di due finestre aperte che tutte le porte cominciano a sbattere. Dovreste vederle! Quasi tutte insieme facendo un casino incredibile. Ma la porta di mezzo è la più spettacolare. La porta di mezzo è la porta che divide la zona notte e quella giorno. (da notare il nome, datogli da mia madre, che sa tanto di un qualcosa uscito da un romanzo di Tolkien)  una porta in legno con al centro del vetro decorato; credo che un giorno di questi rimarrà solo la cornice in legno.. E' troppo divertente poi, quando si vede che, per un colpo di vento, comincia ad acquistare velocità verso l'uscio.. beh il divertente sta nel vedere le persone precipitarsi lì per evitare il colpo. Sentire mia madre gridare" la pooooortaaaaaaa!!!" e vedere che non si decide a chiuderla, è solo irritante, però. Beh io provo a ricordarmi di chiuderla e corro anche a volte per no farla sbattere, ma quando si sente quel rumore "fhshhhhhhh" –prima del BAAAM!-(dopo qualche dì di soggiorno a casa mia chiunque saprebbe riconoscerlo) e si è distesi sul letto…cioè io la lascio sbattere. E quanto è scassa maroni quando, dopo aver sbattuto, non si chiude completamente e continua ad aprirsi e sbattere aprirsi e sbattere aprirsi e sbattere! Poi non mi sembra che Pomigliano sia così ventilata! Sarà che sto in periferia, o saranno i treni che ogni 20 minuti passano. Ma perché cambiando anche solo di piano non è più così?

A casa mia c'è troppa troppa corrente.


Posted: 13:31, 12 September 2006
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IL VECCHIO BART!

Erano i tempi delle superiori e c'era un mio compagno,il vecchi Bart!

Si preparò giorni e giorni per alzare la sua media da un MISERO 7.50 ad un 8.50.. era un fissato per la scuola,il vecchio!

Studiò, studiò e studiò. Restò chiuso in casa per settimane, consultò enciclopedie delle piu' assortite biblioteche, chiamò, ricercò. Si ammalò il giorno prima del compito. La sua media rimase di 7.50.tentò il suicidio , ma il gas era staccato, abitava al primo piano e quelli che credeva psicofarmaci erano pillole di viagra.


Posted: 11:45, 7 September 2006
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men drank sea and their brain

Sembra che stiamo aspettando il momento in cui potremo guardarlo, il mare.

Come se fosse un secondo cielo. E lo guarderemo, e sarà oggetto di quadri ad olio e poesie, ma non potremo toccarlo.

Stiamo aspettando di poterlo solo ammirare.

Stiamo aspettando di poter guardare sulle digitali le photo dei nonni in acqua.

Stiamo aspettando..

Stiamo distruggendo il mare.

Che belle le petroliere. Trasportano comodamente l'oro nero da un paese all'altro.

Che belle le petroliere. Diffondo comodamente l'oro nero da un mare all'altro.

Che belle le industrie non inquinano il suolo con i loro scarichi.

Che belle le industrie inquinano il mare con il loro scarichi.

E le feste in spiaggia. Che belle. Che belle.

Che allegria, che euforia; la bellezza di bottiglie spaccate, la dolcezza di buste fuse.

Asfissiatamene sublime.

Sorrideremo, oh quanto rideremo quando l'acqua salata e oleosa ci scivolerà addosso tra una bracciata e l'altra.

Distruggiamolo, distruggiamolo.

E manca poco; poi potremo guardare e fotografare, emozionarci guardandolo, magari..ma a quel punto potremo solo rimpiangerlo.


Posted: 17:42, 4 August 2006
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hai perso ogni forma ,sei diventata pioggia. hai perso ogni forma, sei morta con la pioggia.

Sei entrata nelle mie giornate davvero come una folata di vento, e ne hai fatte sbattere di finestre.

Un po' come quest'estate che sta passando così velocemente e pur essendone consapevole non faccio nulla perché non sia così. Non che si possa fermare il tempo, ma almeno sfruttarlo al massimo. Io lo sto sfruttando , ma forse non proprio come mi piacerebbe. O forse l'estate sta passando parlando di quanto sia già trascorsa.

Beh, ora l'aria è di nuovo statica, il vento si trova nel suo posto d'origine. ma son sicura che tornerà.

*che poi gli umani hanno lo strano vizio di aspettarsi che qualcosa che è accaduto accadrà sicuramente ancora*

In queste giornate tutti i discorsi, le risa,i silenzi, e altro (da ricordare) mi hanno fatto davvero stare bene ed è triste guardare tutto e ora dal di fuori.

 

 

 La colonna sonora di questi giorni è stata la demo dei mai dop, cioè grazie davvero.

G. ti sarai accorto che ti ho citato, no? grazie di tutto a te in particolare(anche se è un odioso luogo comune, ma te prendilo per il puro senso che ha).

 

Luglio sta passando.

Luglio sta passando. Luglio sta passando.

Luglio sta passando. Luglio sta passando. Luglio sta passando.

Luglio sta passando. Luglio sta passando. Luglio sta passando. Luglio sta passando.

Porca p*****a

 

 


Posted: 20:36, 24 July 2006
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mangiare troppo pollo fa diventaresterili,sai?

Certe volte si è incazzati, incazzti neri, incazzati da far paura, si è incazzati da reagire con "mandate a 'fanculo" sotto ogni forma ad una minima parola fuori posto.

Magari non si sa come sfogare sta voglia  di sterminare il mondo; prendere a testate il muro(immaginadolo come la persona provocatrice della rabbia,magari) all'inizio sembrerebbe una buona idea…ma solo dopo averlo provato ci si rende conto che non è così;assicuro a chiunque che l'idea non è buona(..).

Parlarne quando tutto è passato non rende l'idea, ma riguardare il solco nel muro  a forma della propria testa fa ricordare un bel po' di cose.


Posted: 22:28, 20 July 2006
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CONTO MI RENDEVO DI QUANTO PIU' FACILE FOSSE STATO A SCONOSCIUTI PARLARE

Trovatasi inaspettatamente chiusa fuori al balcone,Cloe rifletteva sulla difficoltà di dire le cose, su quanto fosse difficile esternare sensazioni e quindi ,materializzare cose astratte. su quanto fosse complicato esprimere certe idee, concetti a persone e a persone diverse. Perché non tutti ci conoscono nelle nostre mille sfaccettature, forse quasi nessuno ci conosco completamente. Quindi risulta difficile esprimere qualcosa ad una certa persona, quando sembrava una sciocchezza farlo ad un'altra.

Il campanello della porta interruppe i suoi pensieri;il campanello che suonò nervosamente per piu' volte e seguito in ultimo dal rumore di chiavi. Immersa nei pensieri, a Cloe venne d'istinto la volontà di andare ad aprire  la porta di casa, ma le bastò un'occhiata alla porta del balcone per ricordarsi che non poteva proprio andarci.

Era Manuel, e dopo aver trovato le chiavi riusci' ad entrare. Cloe lo sentì girare un po' scocciato per le stanze, facendo appositamente rumore, cercando qualcuno con cui prendersela per non essere andato ad aprire, qualcuno che era chiuso fuori al balcone e che solo per questo non era andato ad aprire.

Dopo aver revisionato la casa arrivò il turno del balcone e Cloe dalla trasparenza della porta vide l'espressione del suo viso buffamente trasformarsi da adirata  a divertita.

Dopo essere stata "liberata", Cloe doveva parlargliela quello il momento giusto. Aveva passatoun bel po'  di tempo li' fuori e aveva pensato molto anche a quello che avrebbe voluto dirlgi, l'unica cosa che ricordava però, era il concetto sulla   difficoltà d'espression; forse proprio perché era la situazione in cui si trovava a ricordarglielo.


Posted: 22:04, 12 July 2006
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SE VI CADE DA MANO UN BICCHIERE POTETE ANCHE IMPRECARE URLANDO IL MIO NOME

In certi giorni la convivenza è davvero impossibile!.. la coesistenza, direi.

Non si puo' certo chiedere di un paio di calzini, sempre se non si ha un'irrefrenabile voglia di ascoltare una predica in cui vengono citate tutte le colpe, che naturalmente hanno portato alla mancanza di un paio di calzini. Non aver dato da mangiare a degli stupidi pesci in un acquario potrebbe aver portato alla mancanza di un paio di calzini!!

Dilungando un po' la predica, inoltre, si sarebbe arrivati alle mie colpe della guerra in Iraq, ma dilungandola proprio di poco.


Posted: 20:50, 26 June 2006
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"Throw the Kid Out"

Fui rapita una volta. Me ne stavo davanti a scuola, quand'ecco che arriva una Chevrolet nera, si ferma, ne saltano fuori due tizi. Mi domandano se voglio andare con loro in un paese dove ci sono tutte fate e elfi, dove posso avere tutti i giornalini che voglio, niente scuola, cioccolata, pasticcini, e io dico: vengo con voi. Salgo in macchina con loro, tanto, dicevo fra me e me, chi se ne frega, tanto a scuola eravamo in vacanza.
   Mi portano via e poi mandano ai miei genitori una richiesta di riscatto. Mio padre, che legge solo a letto prima d'addormentarsi, incomincia a leggere la lettera dei sequestratori ma, a metà, s'addormenta. La sera dopo, idem.
   Frattanto, a me mi hanno portato in una casa di campagna, legata e imbavagliata mani e piedi.
   Finalmente i miei si rendono conto che sono stato rapito e passano subito all'azione. Prima cosa, affittarono la mia stanza.
   Nella lettera dei rapitori c'è scritto che mio padre deve lasciare mille dollari in un albero cavo nel New Jersey. Il denaro lo racimola senza difficoltà, ma poi non riesce a trovare in tutto il New Jersey un albero cavo che gli sembri adatto.
   La polizia circonda il cascinale. "Buttate fuori la ragazzina", ordinano. "Consegnate le armi e uscite a mani in alto."
   I rapitori rispondono: " la ragazzina la buttiamo fuori, ma vogliamo tenerci le pistole e raggiungere la nostra auto".
   La polizia, di rimando: "Buttate fuori la pupa. Vi consentiremo di raggiungere la vostra auto, ma dovete consegnare le pistole".
   Allora i rapitori: "Buttiamo fuori la pupa ma lasciateci le pistole. Rinunciamo a raggiungere la nostra auto".
   La polizia dice: "Tenetevi la ragazza".
   Poi decidono di stanarli mediante lacrimogeni, ma siccome non hanno con sé i candelotti, alcuni agenti interpretano la scena finale della Bohème, quando lei muore.
   In lacrime, i miei rapitori si arrendono. Vengono condannati a quindici anni di lavori forzati e incatenati, in dodici, per le caviglie. Riuscirono a evadere, però, spacciandosi per un enorme braccialetto portafortuna.



grazie Heywood, mito.

 


Posted: 22:13, 23 June 2006
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ci hanno fatto il pacco.l'hanno fatto proprio a tutti.yeah

È impressionante il modo in cui le persone riescano a passare(apparentemente) dal torto alla ragione,facendo i superori,pure. Il loro volerti convincere della LORO ragione è impressionante.

- i dati di fatto? Mandateli a cagare.

-il tuo tentativo di provare a spiegare? Insieme ai dati di fatto.

E quanto mi fa stizzare il loro falso atteggiamento da comprensivi!!

Quelli con la faccia da"ho capito quello che stai dicendo, so anche che quel che conta sono i fatti, ma io ho ragione. ..si si ..(gesto con la mano tipo a scacciare na mosca) posso capirti, l'ho passato anch'io, ma tu devi capire che IO ho ragione."

Quell'aria da persone vissute, poi!!!!!

Vogliono corromperti, farti cambiare idea. Farti pensare che magari quello che ti avevano detto o promesso..beh frutto della tua immaginazione, o addirittura inesistente.

 

Sono in 1984? Cioè ditemelo se è così. A me sembra così, ma non mi ero ancora accorta di essere stata catapultata nel libro o che magari era la realtà del libro ad essersi catapultata nel presente.

Beh,allora che qualcuno mi avvisi al primo cambiamento di libro o autore… non sarebbe affatto piacevole trovarsi tra i personaggi di qualche romanzo di stephen king.


Posted: 11:15, 22 June 2006
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