Sottotitolo: Un uomo senza religione e' come un pesce senza bicicletta.
Io in realtà non sono completamente atea. C'ho una specie di divinità: l'orologio da parete che si trova in cucina, di fronte al tavolo.
A dire il vero all'inizio era lui a sentirsi venerato; credeva che il fatto che mi sedessi in contemplazione avanti a lui tre volte al giorno, fosse un segno di venerazione e rispetto. Credeva che ingerissi alimenti in segno di sacrificio per di più.
Così poi gliel'ho lasciato credere e me ne sono perfino convinta.
Una volta poi gli feci notare che era strano che fosse stato l'uomo , suo adepto, ad inventarlo. "un dio dovrebbe essere eterno" gli dissi. Lui fece girare le sue lancette fino a far diventare buio e mi mando' a letto.
Riesce sempre a fregare tutti quello lì.
- tratto dal mio myspace. (eh si: sono caduta in tentazione) http://www.myspace.com/pocapocalisse - |