Domenica sera cerco di autoconvincermi che su rete 4 possano passare film accettabili e così decido che potrò non andare all’inferno dopo aver visto “Hollywood ending” di Allen su quella rete.
23.35 .bene! cinque minuti prima imbuco la busta di pop-corn nel forno a microonde. Saltellando mi dirigo in soggiorno con la ciotolona di quei corpuscoli, sintetici ma gustosi, ben stretta. Occhi vigili e grinfie pronte a proteggere il cibo a costo della vita.
Accendo la tv e applico un bollino rosso sullo schermo in basso a destra. Poi giro su - quella che forse era - rete 4 e “Era mio padre” è ancora in onda. ‘Beh,qualche minuto di ritardo è pure concesso..’ penso. Mi subisco pre-finale e finale con tanto di frase superscontata: (voce ad effetto) “a quelli che mi chiedevano se per me lui fosse stato un uomo buono o cattivo,ripondevo –sigh- rispondevo..che era mio padre” woah! E beh,dopo 12 minuti di ritardo (si contendono il guinnes dei primati con quelli della circumvesuviana) ha inizio il film tanto atteso. Appoggiandosi al fatto che lo chiamo per protestare e lamentarmi su quanto siano incapaci quelli della mediaset, mio padre contribuisce alla scomparsa dei pop-corn entro l’inizio del film tra una manciata e un “è sempre colpa” - grunch -“di Berlusconi” e l’altro.
Hollywood ending: mi aspettavo di più. Ho aspettato una domenica sera per poi dire che il film non è stato soddisfacente?! Già. |