M. “uh che cosa furba! I nomi sui bicchieri!”
Festegg. “ te lo scrivo io?sai scrivere o ci metti una X?”
M. scrive X
Celeste “vabbè visto che ci sei, scrivi x² su quell’altro bicchiere e dallo a me”.
Cioè uno pensa ai 31 anni come ad un’età in cui sei nel mezzo della vita. Sei abbastanza grande da non poter fare più il ragazzetto.. almeno io la vedevo così, ma dopo la festa di ieri non so se cambiare punto di vista o continuare a pensare in ‘sto modo considerando come un’eccezione le cosa viste ieri.
La festeggiata entrava nei 31.31,dico! Ma credo che se non avessi avuto la prova delle candeline sulle torte( quattro torte!),le avrei dato 20 anni stentati. Non scherzo e non esagero.
Vabbè serata piacevole e divertente,salvataci dall’ingegnere a tempo perso(che si acchiappa soldi per imparare, ma sogna la Bolivia )e da altri strani individui.
All’inizio eravamo molto in una posizione da “the Annunziata brothers from Chicago”, ci mancavano solo cappello ed occhiali scuri.
E dopo discorsi pseudoseri, l’alternanza tra risa reali e di cortesia e dopo aver precisato più volte “eh ma vedi..lei è mia sorella,non la mia ragazza”,la serata è finita(ah dimenticavo il momento in cui Qualcuno si è finto gay portando il panico in un personaggio dal cervello di un lombrico in calore).
Beh certo che andare alla macchina e trovare lo specchietto frantumato non è stato divertente.
Specchietto frantumato appositamente visto che la nostra non era l’unica macchina ridotta così.
Sembrava fatto quasi come “sgarro” per aver parcheggiato lì. E col cavolo! Mi tengo il mio retrovisore rotto,dopo aver girato il Vomero, Arenella o quel che è per non so quanto tempo(mmmh questo spiega molte cose..) alla ricerca di un posto per parcheggiare.
Si si bella serata,ma io ne aspetto sempre n’altra in compagnia del signor Alfonzo il prestigiatore! |